
Palalottomatica - Roma 21 marzo 2009
Siamo al Palalottomatica ansiosi di scatenarci allegramente sul loro energico e coinvolgente SKA-PUNK, saltellando tutti a tempo e lasciando libero sfogo ai messaggi di denuncia contro le dittature, contro la vivisezione, cantando per i diritti umani, per la legalizzazione della marijuana e ancora di antifascismo e di anticlericalismo.
Stiamo tutti aspettando i loro fantastici colori e di abbracciare i loro ideali di lotta contro il potere…stiamo aspettando gli Ska-P: band formatasi nel 1994 a Vallekas (quartiere popolare alla periferia di Madrid), che ovviamente, dopo tre anni di assenza dai palchi e sei senza aver pubblicato alcun disco, hanno riempito per questo evento il palazzo dello sport capitolino (location ideale per artisti che devono fare il pienone) di tanta bella gente tutta eccitata da questa reunion.
Dopo che nel 2005 avevano annunciato il loro scioglimento, nel 2008 invece i membri del gruppo si ritrovano e dopo svariate prove con esito positivo, prende vita a ottobre il loro settimo album:
LAGRIMAS Y GOZOS!
Dopo l’uscita di questo album c’è stato il tour mondiale con data italiana a Milano il 13 dicembre 2008: Palasharp TUTTO ESAURITO! Considerato il grande successo, gli Ska-P decidono di ripetersi a marzo 2009, questa volta a Roma.
Come immaginavo, non ci hanno affatto delusi…energici più che mai, in grande forma, hanno cantato prevalentemente pezzi del nuovo album ma anche quelli contenuti in PLANETA ESKORIA (2000), album che gli ha regalato popolarità e fama internazionale; successo ottenuto anche perchè stavolta appoggiati ad una casa discografica e ad un manager, visto che prima di allora si erano sempre autoprodotti.
Scenograficamente frizzanti, come sempre…per iniziare: l’enorme stella rossa, poi il loro logo ripetuto con la loro mascotte. Non parliamo poi del mitico Pipi, corista e showman, che con il suo kilt ed il cappello da giullare ha fatto la sua solita esibizione…aggiungendo alla performance, già abbastanza ilare e fomentata, un simpatico incentivo al pogo più sfrenato.
Allegri e ironici non potevano non suonare BELLA CIAO ed i cori massicci contro Berlusconi, grandi!
Gruppo spalla: ASIAN DUB FOUNDATION, fantastici!
La loro fusione di dub, reggae, jungle, hip hop, drumm’n'bass e le melodie ed i canti indiani veramente affascinante. Nati a Londra nel 1993, sono stati definiti da alcuni giornalisti inglesi la migliore live band britannica dai tempi dei Clash.
Il messaggio degli ADF urla: MASSIVE NOT PASSIVE! I loro testi criticano apertamente il razzismo nei confronti delle minoranze. Anche loro coinvolgenti ed orecchiabili anche per chi non li ha mai ascoltati.
Ottima scelta come gruppo introduttivo agli Ska-P, hanno infatti preparato lo stato d’animo giusto scaldando subito la folla e portandola automaticamente a muoversi, anche non volendo.
E’ sempre un piacere vederli e sentirli suonare live.
In conclusione bellissima serata…siamo usciti dal Palalottomatica con un sorriso enorme, soddisfatti, davvero soddisfatti!
Martina Mozzini

Asian Dub Foundation
